Una coccola da preparare (e prepararsi) in poco tempo per un pasto che scalda il cuore e allieta il palato.
PASTA CON VERDURE E BRICIOLE
INGREDIENTI per 2 persone:
180 g mezze maniche (per me senza glutine)
1 carota
2 cipollotti
3 topinambur
4-5 foglie di radicchio lungo
Un cucchiaio di mandorle non pelate
Un cucchiaio di olive nere snocciolate
Un ciuffo di prezzemolo
Un pizzico di paprika
2 spicchi d’aglio
Un peperoncino fresco
Olio vergine d’oliva
Sale
Un rametto di rosmarino
3 cucchiai di pangrattato (per me senza glutine)
3 cucchiai di grana padano
Brodo vegetale
180 g mezze maniche (per me senza glutine)
1 carota
2 cipollotti
3 topinambur
4-5 foglie di radicchio lungo
Un cucchiaio di mandorle non pelate
Un cucchiaio di olive nere snocciolate
Un ciuffo di prezzemolo
Un pizzico di paprika
2 spicchi d’aglio
Un peperoncino fresco
Olio vergine d’oliva
Sale
Un rametto di rosmarino
3 cucchiai di pangrattato (per me senza glutine)
3 cucchiai di grana padano
Brodo vegetale
Pulire i cipollotti e tritarli non troppo finemente, sbucciare carota e topinambur e tagliarli a dadini piccoli, tagliare a striscioline il radicchio.
Nel frattempo tostare le mandorle in una piccola padella, rimuoverle, tritare grossolanamente con un coltello e metterle da parte.
Nella stessa padella scaldare 2 cucchiai d’olio con lo spicchio d’aglio e il peperoncino rimanenti, poi unire il pangrattato, farlo insaporire e tostare per qualche minuto, togliere l’aglio, spegnere il fuoco e mettere da parte.
Mettere a bollire dell’acqua in una casseruola, aggiungere sale e cuocere la pasta 2 minuti meno di quanto indicato sulla confezione.
Scolare la pasta (conservando l’acqua di cottura) e versarla nella padella con le verdure, aggiungere un po’ della sua acqua e completare la cottura, in modo che la pasta sia al dente e si crei una cremina.
A fine cottura aggiungere il grana, mandorle, olive e prezzemolo e mescolare bene.
Impiattare e cospargere con il pangrattato tostato.
Tritare grossolanamente le olive, tritare finemente il prezzemolo, sbucciare l’aglio, tritare il peperoncino.
In una larga padella scaldare 2 cucchiai d’olio con la paprika, metà del peperoncino e uno spicchio d’aglio.
Dopo un paio di minuti aggiungere il cipollotto e far soffriggere.
Unire carote e topinambur, continuare la cottura e bagnare con poco brodo caldo al bisogno.
Quando i dadini inizieranno ad essere morbidi, aggiungere il radicchio e cuocere ancora qualche minuto.
Aggiustare di sale se necessario.
In una larga padella scaldare 2 cucchiai d’olio con la paprika, metà del peperoncino e uno spicchio d’aglio.
Dopo un paio di minuti aggiungere il cipollotto e far soffriggere.
Unire carote e topinambur, continuare la cottura e bagnare con poco brodo caldo al bisogno.
Quando i dadini inizieranno ad essere morbidi, aggiungere il radicchio e cuocere ancora qualche minuto.
Aggiustare di sale se necessario.
Nel frattempo tostare le mandorle in una piccola padella, rimuoverle, tritare grossolanamente con un coltello e metterle da parte.
Nella stessa padella scaldare 2 cucchiai d’olio con lo spicchio d’aglio e il peperoncino rimanenti, poi unire il pangrattato, farlo insaporire e tostare per qualche minuto, togliere l’aglio, spegnere il fuoco e mettere da parte.
Mettere a bollire dell’acqua in una casseruola, aggiungere sale e cuocere la pasta 2 minuti meno di quanto indicato sulla confezione.
Scolare la pasta (conservando l’acqua di cottura) e versarla nella padella con le verdure, aggiungere un po’ della sua acqua e completare la cottura, in modo che la pasta sia al dente e si crei una cremina.
A fine cottura aggiungere il grana, mandorle, olive e prezzemolo e mescolare bene.
Impiattare e cospargere con il pangrattato tostato.
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