lunedì 16 febbraio 2015

BRITISH COLUMBIA E CANADIAN ROCKIES - AGOSTO 2014 (parte seconda)

Continua il racconto di viaggio iniziato QUI.

8° giorno - BANFF
Quando ci svegliamo, il tempo non è dei migliori e la temperatura è decisamente freddina...


...nonostante questo, dopo la colazione decidiamo di incamminarci su un breve sentiero vicino al campeggio per ammirare la vista della vallata sottostante, con i suoi tipici Hoodoos, guglie alte e sottili di roccia prodotte dall'erosione dovuta all'azione di acque, vento e ghiaccio.





Proseguiamo la giornata con una tappa al Cave and Basin National Historic Site, zona dove sorgevano le originarie Terme di Banff, ora chiuse e trasformate in sito storico per la scoperta di un'eccessiva quantità di batteri nell'acqua. Ammiriamo la grotta da dove sgorga l'acqua termale e facciamo un giro nella zona circostante ricca di ruscelli e laghetti di acqua calda.





Ci dirigiamo poi a piedi verso il centro di Banff, dove arriviamo affamati e ci fermiamo per il pranzo al ristorante/pizzeria The Bear Street Tavern, che cucina pizza senza glutine. Premetto che solitamente NON mangiamo italiano all'estero, ma questa volta ne è capitata l'occasione e devo dire che tutto sommato non era niente male, a parte il loro suggerimento di condire la pizza con un mix di olio piccante e miele...


Dopo pranzo passeggiamo per le vie del centro, ricche di negozi, caffetterie e ristoranti.



Nel pomeriggio ci spostiamo verso la la Banff Goldola, funivia che porta a 2280 m, per ammirare una splendida vista sulla valle e sulle distese infinite di foreste ancora incontaminate.








Ultima tappa della giornata le Banff Upper Hot Springs, le attuali terme della città... devo dire un po' deludenti: una sola piscina, nemmeno tenuta bene, con spogliatoi vecchi e squallidi e taaaanta gente! Unica nota positiva: la piscina è circondata dalla vista delle belle montagne circostanti, che creano uno scenario suggestivo.

  



9° giorno - BANFF
Ci svegliamo con un bellissimo sole e il cielo azzurro, giornata perfetta per le nostre mete odierne: Moraine Lake e Lake Louise.




Cerchiamo di raggiungere subito Moraine Lake, ma la strada è chiusa perché il parcheggio adiacente al lago è ormai pieno. Prendiamo quindi la navetta che in 10 minuti ci porta a destinazione. Il lago è fantastico, un tipico paesaggio da cartolina. 






Pranziamo al sacco, poi affittiamo una canoa per una piccola esplorazione del lago.




Lasciata la canoa, decidiamo di "scalare" il piccolo promontorio che sta accanto al lago, per ammirare la vista da lassù. sulla strada incontriamo diversi scoiattoli e un avvertimento riguardo agli orsi: la zona adiacente al lago è molto ricca di orsi grizzly ed è vietato avventurarsi oltre le aree più frequentate se non si è in un gruppo di almeno 4 persone, pena una multa di $5000!





Ci spostiamo poi a Lake Louise, per una breve visita della zona del Fairmont Hotel, lussuoso albergo sulla riva del lago... una camera fronte lago costa $650 a notte!!!





Torniamo poi a Banff per concludere la nostra giornata con un po' di shopping e una serata in campeggio vicino al fuoco.

10° giorno - BANFF - JASPER
Lasciamo Banff per percorrere una delle strade più belle del mondo, la Icefield Parkway, famosa per i suoi paesaggi mozzafiato e per la ricca fauna che si può ammirare.






Sulla strada incontriamo quasi subito un orso bruno che sta mangiando bacche bacche dai cespugli lì vicino. Non perdiamo l'occasione di fermarci a scattare delle fotto...a debita distanza però, non si sa mai!




Continua poi il nostro viaggio tra ghiacciai, alte montagne e foreste incontaminate.




Ci fermiamo poi all'Icefield Center per partire per la Glacier Adventure, un'escursione su speciali autobus con ruote enormi, capaci di scalare il ghiacciaio Athabasca. La strada per raggiungere il ghiacciaio è ripidissima e piena di buche. Arrivati tra i ghiacci, scandiamo per una sosta di esplorazione e per scattare foto.









Di ritorno, prendiamo il bus per l'Icefield Skywalk, una passerella panoramica sospesa sulla valle sottostante. 






A farci compagnia c'è anche una simpatica capra di montagna, che che si riposa tra le rocce.


Ripartiamo infine per Japer, dove raggiungiamo il WHISTLER CAMPGROUND, immerso tra i boschi. Dopo aver cenato e incontrato un cervo femmina non lontano dal nostro camper, ci aspetta una serata attorno al fuoco ad arrostire marshmallows!


...continua...

giovedì 12 febbraio 2015

BRITISH COLUMBIA E CANADIAN ROCKIES - AGOSTO 2014 (parte prima)

Sarà che si inizia a pensare alla prossima estate, sarà che io ho sempre voglia di vacanze, sarà che il viaggio della scorsa estate è stato davvero speciale...ma mi è venuta voglia di raccontarvelo!
3 settimane in camper tra la British Columbia e le Canadian Rockies dell'Alberta, in Canada. 
Come dico sempre, io non sono fatta per il campeggio, cioè quello "scomodo"...ma qui si parla di un "signor campeggio", con camper grande (con un bagno come si deve), spazi ampi in cui stare, campeggi con tutti i comfort (tavolo personale per mangiare all'aperto, barbecue privato, piscina riscaldata, mini market, lavanderia a gettone)... ecco "questo" tipo di campeggio è quello che piace a me! Lo so, i canadesi, amanti del campeggio "vero" rabbrividirebbero...ahahah! Abbiamo deciso di intraprendere questo tipo di vacanza da quando è nato Lorenzo; la prima volta che siamo partiti per il Quebec aveva 15 mesi...da allora ogni estate la meta è diversa, ma lo stile è sempre lo stesso! Vacanza selvaggia, ma con moderazione!

1° giorno - MILANO -VANCOUVER
Levataccia alle 4.30, ci prepariamo in fretta e via verso l'aeroporto.
Partiamo in orario con volo British Airways con destinazione Londra, poi dopo un breve scalo partiamo alla volta di Vancouver. Per essere un volo così lungo (circa 9 ore), l'aereo è veramente stretto e scomodo...ma l'emozione per la vacanza che ci aspetta ci fa tollerare questa fatica e il tempo passa velocemente. Il nostro piccolo viaggiatore (5 anni), ormai superabituato all'aereo, è quello che si diverte di più, tra cartoni animati, libri da guardare e colorare, cibo ad hoc per bambini fornito dalla compagnia aerea.
Atterriamo a Vancouver nel primo pomeriggio (ora locale). Dopo aver sbrigato tutte le formalità burocratiche all'immigrazione, prendiamo il bus che ci porta all'hotel dove staremo la prima notte, in attesa di ritirare il nostro camper. L'albergo è il COAST VANCOUVER AIRPORT HOTEL, senza pretese e in una zona assolutamente non turistica, ma vicina all'aeroporto. Cerchiamo di resistere alla stanchezza data da volo e jet lag, ceniamo in hotel (evvai, hanno il menù gluten free!!!) e andiamo subito a letto, dopo questa lunga giornata.

2° giorno - VANCOUVER - ALDERGROVE
Dopo una sveglia all'alba a causa del jet lag, facciamo una tipica (e leggera) colazione canadese: bacon, uova, patate schiacciate e fritte. Finalmente ritiriamo il nostro bolide! Il furgoncino del noleggio CANADREAM, ci viene a prendere direttamente in hotel e ci porta alla sede. Mi sento di consigliare caldamente questa compagnia, da cui ci serviamo da diversi anni per il noleggio camper... nelle diverse sedi sono sempre stati precisi e affidabili, con camper nuovi e perfetti.
Dopo la procedura di registrazione ci consegnano il nostro maxi motorhome di 10 m di lunghezza e possiamo partire!



Raggiungiamo velocemente il primo campeggio, l'EAGLE WIND RV PARK, e dopo spesa, pranzo e sistemazione valigie, nel pomeriggio ci concediamo qualche ora di relax tra piscina e idromassaggio.
La sera risentiamo ancora pesantemente del jet lag e si va a letto molto presto.

3° giorno - ALDERGROVE - VERNON
La mattina partiamo per Vernon dove, oltre alle bellezze della zona ci attende la nostra amica Kim,  simpaticissima persona e grande artista, conosciuta grazie ad una bellissima esperienza condivisa.
La strada verso Vernon ci porta tra le montagne e ci fa incontrare paesaggio mozzafiato...peccato che la nostra mente è rivolta ad altro...la benzina sta finendo e non ci sono distributori all'orizzonte! Abbiamo percorso un tratto di 150 Km senza incontrare una stazione di servizio! Miracolosamente riusciamo a non rimanere a secco in mezzo al nulla.
Dopo una sosta per il pranzo nella cittadina di Merritt, sperduto paesino in mezzo alle montagne, percorriamo l'ultimo tratto di strada per arrivare a Vernon, dove pernotteremo al SILVER STAR RV PARK. Fortunatamente ci assegnano un ampio posto vicino al lago, dove c'è una bella vista e siamo circondati dalla vegetazione.



La sera siamo invitati a cena da Kim, suo marito John e la loro figlia Ashley. E' bellissimo rivederli dopo tanto tempo! La loro casa è fantastica, molto country... e che dire della painting room di Kim?! Un sogno!!! Dopo una buonissima cena e 4 chiacchiere in giardino attorno al fuoco, è giunta l'ora di tornare in campeggio per la notte.

4° giorno - VERNON
Oggi abbiamo appuntamento con Kim e sua figlia Ashley per una gita insieme.
Prima tappa Davison Orchards, un grande frutteto con parco giochi per bambini a tema "fattoria" e un grande emporio con frutta e verdura, conserve, dolci appena sfornati... anche gluten free!!!


...Eccoci! Famiglia al completo! Una delle poche foto che abbiamo insieme... thanks Kim!...





...Kim e strani cappelli...





Dopo un po' di shopping facciamo un giro tra gli animali e lasciamo giocare Lorenzo tra le balle di fieno, mentre noi ci beviamo un rinfrescante succo di mela.
Seconda tappa della giornata: Ellison Provincial Park, dove ci dirigiamo verso un bellissimo laghetto che si raggiunge con una breve camminata nel bosco. Arriviamo in una spiaggetta tranquilla, dove ci rilassiamo e ci godiamo il fresco, poi facciamo una passeggiata per ammirare la scogliera lì vicino.



La sera improvviso una semplice cena italiana all'aperto in campeggio: pasta al ragù, zucchine al parmigiano, insalata di pomodori, frutta.

5° giorno - VERNON
Oggi ci aspetta una lunga gita con Kim e John. Purtroppo il tempo non è dei migliori.
Prima tappa Kelowna, o meglio, il negozio Michael's, paradiso dei creativi... io e Kim non perdiamo l'occasione di fare un po' di shopping insieme!


Poi ripartiamo per Keremeos, paesino tra le montagne. Il paesaggio è molto suggestivo: non piove da 2 mesi e l'erba è bruciata, dando alle montagne un insolito colore dorato.
Lungo la strada incontriamo diversi chioschi di frutta e verdura prodotte nella zona. ci fermiamo per acquistare ciliegie, pomodori e anguria gialla.


Arrivati nella cittadina di Keremeos, proseguiamo poco più avanti e ci addentriamo su una stradina sterrata che ci porterà al fiume. Poco prima di arrivare a destinazione incontriamo un serpente a sonagli sulla strada.


Arriviamo poi in una tranquilla zona dove ci fermiamo a pranzare. 
Dopo pranzo, gli uomini (compreso quello piccolo) pescano, grazie ai consigli di John, mentre io e Kim ci rilassiamo vicino al fiume.

... Hi John!...


...tana per Kim!...



Dopo un po' inizia a piovere e torniamo verso casa sotto un forte acquazzone.
La sera ceniamo tutti insieme in un ristorante di Vernon. Dopo cena purtroppo arriva il momento dei saluti: il giorno seguente partiremo per la prossima tappa del nostro viaggio. Ci salutiamo con la speranza di rivederci presto, in Italia, in Canada o in qualsiasi altra parte del mondo!

6° giorno - VERNON - REVELSTOKE
A malincuore lasciamo Vernon e i nostri amici, ma il viaggio deve continuare e abbiamo ancora tante tappe che ci aspettano!
Dopo un po' di strada, ci fermiamo al Crazy Creek, punto turistico con cascate, ponte sospeso e le "hot springs", piscine di acqua calda.


Prima di tutto facciamo una passeggiata e ci addentriamo del bosco per ammirare le cascate dal ponte sospeso, poi paghiamo il biglietto per entrare nelle hot springs. Ci sono 3 piscine, rispettivamente a 32°C, 39°C e 40°C immerse nel verde.





...un insolito pesciolino...


Dopo un po' di relax nelle acque calde, partiamo per Revelstoke.
Arriviamo al KOA, dove purtroppo scopriamo di non poter accendere il fuoco per la sera (è una tipica usanza da campeggio la sera accendere un fuoco in un angolo attrezzato della propria piazzola e sedersi vicino al fuoco a chiacchierare e arrostire marshmallows) perché c'è un divieto in tutta la British Columbia, a causa della siccità.

7° giorno - REVELSTOKE - BANFF
Ci svegliamo sotto la pioggia, che non accenna a smettere per buona parte della giornata. Questo ci impedisce di fermarci nei luoghi definiti dal nostro itinerario.
Lasciamo al British Columbia per entrare nello stato dell'Alberta.
Nel pomeriggio finalmente la pioggia ci da un po' di tregua e possiamo fare una sosta al Johnston Canyon, un bellissimo canyon che l'acqua ha scavato nella montagna. 







Facciamo una passeggiata di circa 1 ora per ammirare al spettacolare cascata, poi ripartiamo per Banff, dove ci aspetta il nostro prossimo campeggio, il TUNNEL MOUNTAIN VILLAGE II.

...continua...

martedì 10 febbraio 2015

FACILE, VELOCE E GUSTOSO

"Sgridata" dalle mie allieve perché non pubblico da un sacco di tempo, è ora di riprendere in mano il mio blog e aggiornarlo con una nuova ricetta.
Idea veloce, per un pranzo easy e gustoso. Volendo si possono anche preparare le tortillas in anticipo e scaldarle qualche minuto in forno prima di farcirle.
L'idea del ripieno viene dal libro "Non ho tempo per cucinare" di Donna Hay.


ENCHILALDAS DI SALMONE AFFUMICATO & AVOCADO 


INGREDIENTI per 4 piccole tortillas:
Per le tortillas
60-75 ml acqua 
50 g mix per pane Agluten
60 g mix per pane Shar
5 g lievito in polvere
2 cucchiai di olio extravergine di oliva
sale
Per il ripieno
80 g panna acida
200 g di salmone affumicato
1/2 avocado, affettato
100 g crescione
10 g foglie di prezzemolo
1/2 cetriolo, fette
2 cipollotti, tagliati a fettine
2 cucchiai di succo di lime
sale e pepe nero macinato

Impastare la farina con acqua tiepida, lievito, olio e infine il sale.
Continuare ad impastare per alcuni minuti fino a quando si otterrà un impasto liscio ed omogeneo, lasciar riposare per circa 15 minuti.
Dividere l'impasto in 4 palle circa 40-50 g ciascuna.
Stendere la pasta in un cerchio sottile di circa 15 cm.
In una padella, far cuocere le tortillas 2 minuti per lato a fuoco medio.
Stendere uno strato di panna acida e metterci sopra le fette di salmone.
Mescolare insieme avocado, crescione, prezzemolo, cetriolo, cipollotto, succo di lime, sale e pepe. Mettere un cucchiaio di composto sopra al salmone.
Arrotolare le tortillas e servire.


ENGLISH VERSION:

"Scolded" from my students because it's a lot of time that I don't post anithing on my blog, it's time to update it with a new recipe.
Something fast, easy and tasty for lunch. If desired, you can prepare the tortillas in advance and warm them a few minutes in the oven before filling them.
The idea for the filling is from the book "No Time to Cook" by Donna Hay.


SMOKED SALMON & AVOCADO ENCHILALDAS


INGREDIENTS for 4 small tortillas:

For the tortillas
60-75 ml water
50 g Agluten bread mix
60 g Shar bread mix
5 g baking powder
2 tablespoons extravirgin olive oil
salt
For the filling
80g sour cream
200 g smoked salmon
1/2 avocado, sliced
10 0g watercress sprigs
10 g flatleaf parsley leaves
1/2 cucumber, sliced
2 green onions, sliced
2 tablespoons lime juice
salt and cracked black pepper



Knead the flour with warm water, yeast, oil and finally the salt.
Continue to knead for a few minutes until dough is smooth and homogeneous, let stand for about 15 minutes.
Divide the dough into 4 balls about 40-50 g each.
Roll out the dough into thin round of about 15 cm.
In a pan, cook tortillas 2 minutes per side on medium heat.
Spread with the sour cream and top with salmon. 
Toss together the avocado, watercress, parsley, cucumber, onion, lime juice, salt and pepper. Spoon the salad mixture over the salmon. 
Roll tortillas to enclose the filling and serve.

lunedì 12 gennaio 2015

BUON 2015!

Non ho ancora avuto occasione di fare gli auguri di buon anno e ne approfitto ora...meglio tardi che mai!
Stranamente durante le feste ho cucinato poco, ho cercato di rilassarmi e di riposarmi un po'. Però ora si ricomincia con la vita normale, tra corsi e sperimentazioni varie, quindi la cucina è in fermento!
Oggi vi propongo un dolce leggero, soffice e molto profumato, adatto per la colazione e la merenda.
La ricetta originale l'ho presa da QUI.


CIAMBELLA AL KUMQUAT


INGREDIENTI:
12 kumquat
2 uova
150 g di zucchero di canna
160 g di olio d’oliva
250 g di farina senza glutine per dolci (io Mix Dolci Shar)
1 bustina di lievito istantaneo per dolci (certificato senza glutine)
zucchero a velo (certificato senza glutine)


Togliere i semi dai kumquat e frullare col frullatore a immersione insieme alle uova e allo zucchero.
Ottenuta un’emulsione omogenea, ma con qualche pezzetto di buccia più grossolano, aggiungere anche lolio e frullare ancora tutto insieme, ottenendo un impasto spumoso.
In una ciotola miscelare la farina col lievito, quindi ho versato il composto liquido, mescolando sempre con una frusta.
Ungere e infarinare una teglia da ciambella, quindi versare l’impasto e infornato a 180° per circa 35-40 minuti.
Una volta raffreddata, cospargere con zucchero a velo.


ENGLISH VERSION:

...Coming soon...


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